Amsterdam, la capitale dei Paesi Bassi, è una delle città più affascinanti, popolari e visitate al mondo. Il suo nome significa Diga sul fiume Amstel. E’ la città più popolosa del paese con 762.057 (2009) abitanti. Grande centro finanziario, è anche un notevole polo industriale. Tradizionale fin dal 1660 è la lavorazione dei diamanti. Fondamentali, sono le attività legate al porto, il secondo del paese dopo Rotterdam.

Insieme a Roma, Londra, Parigi, Praga, Madrid e poche altre è una delle città simbolo dell’Europa, ricca di storia, di cultura e di presente. è una delle città più affascinanti al mondo per la sua geniale combinazione di vecchio e nuovo: originali installazioni d’arte abusive sono appese a cornicioni del XVII secolo, le auto cedono il passo alle biciclette, e nei grand café arredati con vetro e acciaio si beve la birra a triplo malto prodotta dai monaci.

Ad Amsterdam convivono l’esuberanza delle grandi città e la governabilità dei centri più piccoli; è sufficiente legare la bicicletta a un ponte per provare la sensazione di avere la città in mano. Amsterdam è un crogiolo cosmopolita che ha attirato per decenni un gran numero di immigrati e di anticonformisti. È una città prospera ed è, per un viaggiatore, difficile lasciarla; lo dimostrano i numerosi stranieri che circolano in bicicletta con la stessa disinvoltura della gente del posto.

Amsterdam inoltre non è faticosa per i turisti, a differenza di altre città, meta di viaggiatori con budget limitato, dove le difficoltà del viaggio offuscano gli aspetti divertenti. La ragione è da ricercare nello spirito olandese che pervade la città: l’architettura del XVII e del XVIII secolo, le migliaia di biciclette, i canali a tre corsie e i parchi sparsi qua e là, tutto contribuisce a rendere tipica la città.

amsterdam2

Amsterdam ha migliaia di bellissim i palazzi costruiti nella sua epoca d’oro (tra il 1580 e il 1700 grazie al commercio della seta, delle spezie e degli schiavi la città era ricchissima). Passato e futuro si fondono in modo armonioso. Il suo impianto urbanistico conserva ancora quello del progetto di ampliamento del 1612.

A’dam (il termine abbreviato usato dagli olandesi) in fondo è una città relativamente piccola che si può visitare grosso modo in un week-end ma d’altra parte, se ne riesce a cogliere il grande fascino solo soggiornandovi per alcuni mesi e scoprendo a poco a poco i piccoli segreti che gelosamente riesce ancora a nascondere dagli assalti del turismo di massa.

amsterdam

È giovane, spumeggiante, molto cool. Il quartiere Jordaan, ad esempio: una volta era il quartiere operaio, oggi è pieno di atelier, ristoranti creativi, bar alla moda. O l’isola KNSM: situata nell’area portuale abbandonata, è stata trasformata in una zona residenziale presa d’assalto da designer, architetti, artisti, intellettuali. O Westerpark e Westergasfabriek, un complesso di ex fabbriche edificate nel 1885 trasformato in un centro culturale con tanto di ristorante e club, il Café West Pacific, che organizza concerti ed eventi artistici.

Amsterdam è una città molto tollerante (le coppie omosessuali possono sposarsi, la prostituzione è regolamentata, le droghe leggere sono legalizzate), vanta un gran numero di musei, gallerie e manifestazioni culturali. Lo standard di vita è alto, l’aria respirabile, il traffico sotto controllo. Casomai, bisogna stare attenti alle biciclette: soltanto nella capitale ne circolano almeno 600 mila e ci sono oltre 400 km di piste ciclabili.