La variopinta Amsterdam non è famosa solamente per il libertinismo e per il gran numero di canali d’acqua che la attraversano. Questa città infatti è considerata anche la patria per eccellenza delle biciclette: non a caso più del 50% degli abitanti, dal semplice postino al direttore di banca, utilizzano questo mezzo per spostarsi da un quartiere ad un altro.

La capitale olandese è coperta da una rete di piste ciclabili dedicate molto vasta (oltre 500 chilometri) che collegano il centro città con tutte le zone periferiche circostanti. Le varie piste comprendono anche numerosi ponti riservati (come il Nescio Bridge) e un recente percorso luminescente dedicato al dipinto “Notte stellata” del pittore Vincent Van Gogh.

Tutti gli itinerari ciclabili consentono di godere della bellezza urbana di Amsterdam, ma uno solo in particolare permette anche di visitare buona parte delle attrazioni culturali e artistiche della città. Vediamolo più nello specifico: partendo dalla collegatissima stazione centrale, si prosegue in direzione sud verso Damrak, passando per il Sexmuseum Venustemple (il famoso museo del sesso) e giungendo a Piazza Dam.

Quest’ultima è una delle aree più rinomate della città, dove si concentrano un gran numero di negozi, ristoranti e monumenti storici (come il National Monument e il Palazzo Reale). Si prosegue poi sempre a sud verso Rokin, dove troviamo il Madame Tussauds, ovvero il celebre Museo delle Cere. Fiancheggiando il canale adiacente e attraversando sia Koningsplein che Leidestraat, si arriva al Rijksmuseum, con la sua vasta collezione di opere di arte fiamminga (come quelle di Rembrandt e Vermeer). Vicino a questo museo è possibile inoltre visitare anche Westerkerk, storica chiesa protestante, e la casa di Anne Frank.

Dal Rijksmuseum, la pista si muove poi verso Willem Sandbergplein, dove sono situati il museo di Van Gogh, lo Stedelijk Museum e il bellissimo parco di Museumplein.