Se avete deciso di effettuare un viaggio ad Amsterdam di certo non potrete evitare di visitare il museo dedicato ad uno degli artisti più amato di tutti i tempi: stiamo parlando proprio di Vincent Van Gogh.

Nella capitale olandese infatti si trova il museo interamente dedicato a questo artista, nel quale potrete ammirare quasi tutti i capolavori da lui prodotti, di certo troverete i più rinomati.

Oggi vogliamo  in particolare farvi conoscere un quadro presente nel museo: “i mangiatori di patate”.

Forse non si tratta della più celebre tela dell’artista olandese ma di sicuro da un punto di vista artistico riveste un ruolo molto importante. Venne prodotta nel 1885 e sotto di esso possiamo intravedere tutta la vita di Vincent. Egli infatti, prima di decidere di intraprendere la carriera di pittore e di studiare nell’accademia delle belle Arti decise di darsi alla vita agricola e di  campagna.

È proprio in questo quadro egli esprime l’esigenza di dare una dignità artistica anche alla gente più umile, anche a coloro che per sopravvivere sono costretti a mangiare solo patate che, non a caso, erano proprio il cibo delle genti più povere.

Questo quadro inoltre segna le grandi sperimentazioni dell’artista che, prima di arrivare alla stesura definitiva dei volti dei contadini ci narra in una nota, ne dovette passate ben cinquanta.

Altra caratteristica che differenza questo quadro dalla classica produzione dell’artista è prima di tutto il non utilizzo delle forti pennellate e della non presenza di un disegno preparatorio ma soprattutto il non utilizzo di colori accesi e vivaci che sono tipici dei suoi lavori più maturi.

Il quadro è caratterizzato infatti da tinte fosche e cioè che non lo fanno sembrare appartente alla sua produzione.

Dopo questa descrizione non vi resta che recarvi sul luogo e ammirarlo direttamente con i vostri occhi, solo così potrete davvero capire la bellezza di questa opera d’arte.