Amsterdam: conosciamo la sua storia!
Amsterdam è ultimamente una delle città più famose al mondo grazie all’immagine che è riuscita ad esportare all’estero. Tutti pensano a questa capitale come un posto dove potersi sballare e divertire a più non posso: molti credono sia un luna park a cielo aperto. Ciò in parte è vero grazie alla legalizzazione delle droghe leggere come la marijuana o i funghetti allucinogeni e alla liberalizzazione della prostituzione, ma dall’altra invece rimane sempre una città ricca di storia e tradizione.
Oggi in questo articolo vogliamo proprio farvi conoscere l’origine della capitale dei Paesi Bassi!
La fondazione avvenne nel 13esimo secolo ed era un piccolo villaggio di pescatori situato lungo il fiume Amstel a ridosso di una dam, dal fiammingo diga. È da qui che proviene il primo nome: Amsteldam.
La città crebbe molto velocemente soprattutto grazie ai commerci iniziati dai suoi abitanti. Ben presto infatti divenne membro della Lega Anseatica.
In seguito a matrimoni combinati la città divenne spagnola fino alla fine del 16esimo secolo quando, grazie alle guerre di religione Amsterdam divenne indipendente e protestante.
I secoli di massimo splendore della città furono il 17 e il 18esimo grazie allo sviluppo dei commerci. Nel porto della città arrivavano merci e persone da ogni luogo del mondo.
Nel 19esimo secolo anche qui prese piede la rivoluzione industriale e ciò fece sì che molte aziende sorgessero sul territorio comunale.
È sempre di questo periodo una fortificazione di 42 torri per evitare le inondazioni.
Durante le due guerre la città rimase neutrale e divenne rifugio per molte persone perseguitate. L’esempio più celebre è quello di Anna Frank.
A partire dagli anni 50 la città è divenuta il luogo di ritrovo degli hippie ed è divenuta famosa per i celebri scontri con la polizia.
Ora conoscete un po’ meglio questa splendida città, non vi resta che visitarla!