Informazioni sui Paesi Bassi

I Paesi Bassi (Nederland), spesso incorrettamente indicati come Olanda, sono uno Stato dell'Europa occidentale confinante a sud con il Belgio, a est con la Germania e a nord e a ovest con il Mare del Nord.
Essi costituiscono la parte principale del Regno dei Paesi Bassi, che comprende anche le isole caraibiche delle Antille Olandesi e di Aruba.
I Paesi Bassi sono uno degli stati più densamente popolati al mondo e sono famosi perché il territorio è in buona parte strappato al mare e per la legislazione liberale in campo sociale (ad es. riguardo la sfera sessuale e quella delle droghe). Il livello di vita degli abitanti è considerato fra i migliori del mondo.
La capitale è Amsterdam, ma il governo, il parlamento e la residenza del sovrano si trovano tutti a L'Aia (Den Haag), dove hanno pure sede la Corte Internazionale di Giustizia ed il recentemente istituito Tribunale Penale Internazionale. Attualmente il sovrano è la regina Beatrice, mentre il primo ministro è Jan Peter Balkenende.
La morfologia dei Paesi Bassi
Il nome ufficiale del Paese è Paesi Bassi ed è costituito da 3 zone. La più importante e grande è l'Olanda, che viene comunemente usata per indicare l'intero paese, si trova nel centro ed è molto popolata e forte economicamente; a nord si trova la Frisia e a sud la Zelanda.
La parola Holand significa terra concava. Infatti la maggior parte delle terre erano ricoperte dall'acqua ed oggi, prosciugate, sono sotto il livello del mare.
Metà del territorio è da considerarsi creazione dell'uomo che, mediante l'opera di prosciugamento e bonifica, l'ha pian piano strappata al mare per avere maggiore terreno per l'agricoltura. Questo è stato possibile anche dalle numerose dighe presenti nella regione, sbarramenti artificiali che riducono le possibili inondazioni e il continuo aumento della salinità del suolo.
La maggior parte del territorio è una pianura alluvionale, solo ad est è presente un gruppo collinare (Brabante).
I fiumi più importanti che attraversano la regione sono: Reno, Mosa e Shelda.
La popolazione olandese
I Paesi Bassi sono una Monarchia costituzionale con capitale Amsterdam (la città più grande e importante) ma con le sedi del governo all'Aia
La popolazione dell'Olanda è, come per molte nazioni europee, concentrata nelle città. La densità della popolazione è molto alta (più di 480 ab. Per km/q).
La zona denominata Randstad (città anello) ha un'altissima concentrazione di popolazione (ben l'85% della popolazione totale), di industrie e città.
Il cuore della nazione è qui, tra le città di Amsterdam, Rotterdam, l'Aia, Utrecht e Haarlem.
Ogni città ha una sua caratteristica principale e funzione nello stato: l'Aia è la città dove risiede il governo, Rotterdam ha un importante porto (il più grande del mondo), Utrecht è conosciuta per l'importanza storica e Amsterdam è il più importante centro economico e culturale del Paese.
Rotterdam, come abbiamo già detto, è un importantissimo porto e ormai è il primo polo economico-industriale, prendendo la prima posizione da Amsterdam che resta importantissima per la cultura e perché è sede di compagnie mondiali.
L'Aia è sotto il livello del mare ma è protetta da imponenti opere realizzate da tempi passati per mettere in sicurezza il suo terreno. È molto importante perché vi risiede il governo e la corte, ha importanti monumenti risalenti al medioevo.
La lingua principale è l'olandese, a nord è presente una seconda lingua: il Frisone.
La maggioranza della popolazione è di religione cattolica, seguono i protestanti.
Il lavoro dell'Olanda
L'agricoltura nei Paesi Bassi
L'agricoltura olandese è molto avanzata, oggigiorno infatti si utilizzano le più moderne tecniche di coltivazione. Ma l'attività è sempre stata molto fiorente, grazie anche ai polder, le terre strappate al mare e bonificate, molto fertili.
I Paesi Bassi sono importanti produttori di ortaggi come pomodori (l'Olanda è il paese che esporta il maggior quantitativo di pomodori in Italia), patate, asparagi, ma anche cereali e legumi.
Come fa un paese così a nord a esportare così tanti pomodori in Italia, paese del sole? Grazie alle serre e alla tecnologia che si applica: grandi serre completamente centralizzate e controllate da sistemi automatici. Quando l'illuminazione del sole scarseggia si accendono le lampade per la coltivazione. Irrigazione, temperatura, umidità controllate tramite computer. Anche la fertilizzazione - non solo nelle serre - viene usata per ottenere ancora di più da un terreno che è già molto produttivo.
La tecnologia porta ad una diminuzione della forza lavoro richiesta all'agricoltura, infatti solo il 3% della popolazione è impiegata in questo settore. Le aziende normalmente sono di grandi dimensioni e controllate da poche persone che si avvalgono di manovalanza specializzata.
Quando si parla di coltivazione olandese non si può non citare il tulipano. La metà delle terre destinate alla floricoltura sono di tulipani che vengono poi esportati in tutta Europa.
Anche per l'allevamento dell'Olanda ha un ruolo importante in Europa: uno dei primi allevatori di bovini da latte. Notevole la produzione di latte e derivati (il burro e i formaggi olandesi sono molto famosi).
Degno di nota è anche il pesce, che per le regioni costiere ha sempre costituito un importante fonte di nutrimento.
L'industria olandese
I Paesi Bassi hanno un polo industriale importantissimo posizionato nell'anello delle città Randstad.
Alcune industrie sono diventate colossi mondiali. La Philips, ad esempio, partita come fabbrica di lampadine, oggi è una delle maggiori produttrici di materiale elettrico che va dalle televisioni agli elettrodomestici, dagli impianti audio ai prodotti da farmacia).
Unilever, leader di mercato nel settore chimico e industriale, esporta i suoi prodotti (ad esempio bagnoschiuma e prodotti per la cura del corpo) nel mondo. È anche leader nel settore alimentare, basti pensare che marchi come Algida e Santa Rosa, appartengono al gruppo.
Un'altra multinazionale è la Royal Dutch Shell, industria petrolchimica.
Nonostante la buona quantità di giacimenti petroliferi nel mare del Nord, l'Olanda importa moltissimi petrolio, mentre esporta gas metano (primo esportatore di gas in Europa).
Da ricordare le produzioni artigianali di diamanti ad Amsterdam, la confezione di tessuti, la lavorazione del legno e della ceraamica.
Il terziario nei Paesi Bassi
Per quanto riguarda il terziario il commercio è stato, ed è tuttora, un settore trainante.
Le vie di comunicazione hanno sempre aiutato gli olandesi che, fin dai tempi antichi, hanno saputo utilizzare la posizione del loro territorio e i numerosi canali navigabili per instaurare rapporti commerciali con gli altri paesi d'Europa e successivamente con l'intero Mondo.
Il porto di Rotterdam è il più grande al mondo, da cui passano ogni anno milioni di merci.
Il turismo è altresì sviluppato e in Olanda ci sono città che attraggono migliaia di persone ogni anno. In primis Amsterdam città ricca dal punto di vista culturale, artistico e storico.
La storia dei Paesi Bassi
I primi ad abitare la regione olandese furono Germani e Batavi.
I Franchi, del Regno di Francia, presero il controllo della regione e dopo la caduta del regno, nel 843, si insediarono prima gli austriaci e poi gli spagnoli.
Solo nel 1568 il paese si unì ed ebbe l'indipendenza dagli spagnoli. Il paese prese il nome di Repubblica delle provincie Unite ed ebbe in questo periodo particolarmente fiorente, in cui il commercio contribuì a rendere grande la nazione e a creare un enorme impero coloniale nel mondo.
Nel 1795 ci fu l'invasione dei francesi che presero il controllo delle terre olandesi. Essi furono definitivamente scacciati nel 1815 grazie al congresso di Vienna.
L'Olanda durante le due guerre mondiali restò sempre neutrale. Nonostante ciò fu duramente attaccata dai tedeschi e alcune zone furono conquistate.
Nel 1940 i Paesi Bassi insieme a Belgio e Lussemburgo si unirono e diedero vita al Benelux, un'alleanza strategica per l'economia e il commercio.
L'acqua è sempre stata amica e nemica dell'Olanda. Indispensabile fin dall'antichità per la pesca, per le vie di comunicazione, per l'energia prodotta dai mulini. È stata anche grande nemica quando le inondazioni provocavano vittime e distruggevano ogni cosa l'uomo avesse costruito.
Questo perché, moltissime terre sono sotto il livello del mare (da ricordare che Holand significa terra concava). Per cui da tempi antichi li olandesi hanno sempre combattuto con il mare, strappandogli terre con ingegnosi sistemi di canali, pompe e dighe, bonificando molti territori rivelatesi, successivamente, molto fertili e utilizzati per le coltivazioni.
Nonostante l'ingegno del popolo, si sono verificati più inondazioni che, provocando migliaia di vittime, si possono definire catastrofi. Da ricordare le inondazioni del 1916 e 1953.


